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"I sogni dei bambini" particolare - olio su tela, 50x40
Un tenue fascio di luce entrava dalla porta socchiusa. Udì la voce di sua sorella maggiore che raccontava a mamma e papà la giornata trascorsa a scuola...Udì la mamma che le diceva di parlare a voce più bassa perchè Bea stava dormendo. Avrebbe voluto correre subito ad abbracciare tutti, ma delle voci che provenivano dalla strada attirarono la sua attenzione...scese dal letto e si avvicinò alla finestra. Tanta gente era radunata nella via sottostante, tutti sembravano essere allegri e sereni, guardavano verso l'alto, si udivano esclamazioni di stupore... Bea alzò lo sguardo: vivide luci dai colori dell'arcobaleno illuminavano il cielo...si avvicinavano e dissolvendosi lasciavano cadere innumerevoli piccole stelle argentate...
Oltre le luci, lontano, quasi invisibile agli occhi di tutti, galleggiava un'arca sorretta da mille palloncini...
Stringendo al cuore la sua bambola, Bea sorrise..........
I sogni erano tornati!
"Giochi di fuochi" olio su tela, 50x40
"La lunga notte" particolare - olio su tela, 40x250
...videro i monti più alti, i prati più verdi, i mari più profondi e poi gli astri più lucenti e le galassie più lontane...
"Tutti i bambini del mondo" particolare del cielo - olio su tela, 50x40
...fino a quando la piccola stella cambiò rotta,ma questa volta, invece di scendere, cominciò a salire, sempre più su, più su, fino a giungere in un luogo così strano e particolare che forse non esisteva neppure nelle favole.
"C'era una volta un paese incantato" particolare - olio su tela, 60x50
Il folto gruppo di bambini si trovò nel bel mezzo di un paesaggio completamente coperto di neve, nel silenzio più profondo...non c'era nulla.. Cristalli iridescenti scendevano dal cielo bianco. Mino esclamò: "Dove siamo? I palloncini sono ormai tutti sgonfi...dove andremo? " Gli areoplanini non avevano più carburante, le mongolfiere si erano strappate nel salire tanto, così come gli ombrelli delle ballerine. I bambini si guardarono smarriti: "Ed ora? Che facciamo? Quale via dovremo prendere?" Rita osservava questo paesaggio tanto singolare...che pure aveva qualcosa di familiare per lei...le pareva di conoscerlo, di esserci stata, forse di esserci vissuta.... tanto tempo prima. Si volse verso il gruppo di bambini: "Venite con me!!! Io vi guiderò!" E tutti, fiduciosi, s'incamminarono dietro a Rita.
"La via della neve" olio su tela, 40x50
Lei cominciò a parlare, man mano che proseguivano il paesaggio cambiava, alberi, uccellini colorati, farfalle...e Rita spiegava: "Vedete alla vostra destra? Quello è l'albero dei desideri...La sua storia narra che...E guardate da quella parte, c'è il ghiacciaio della fantasia...." e raccontava di questi luoghi, esperta e sicura... Ed i bambini affascinati dai suoi racconti la seguivano tranquilli. Rita si sentiva felice. La neve stava sciogliendosi sempre più, fino a scomparire. Ora il paesaggio era autunnale, alcuni aquiloni volteggiavano silenziosamente in un grande cielo. Rita disse: "Siamo arrivati..."
"Aquiloni d'autunno" olio su tela, 60x40
"Ma dove????"esclamò Tommy. Rita non sapeva cosa ripondere...perchè li aveva portati lì? E come ci era riuscita? Improvvisamente, alcuni bambini cominciarono a gridare: Eccola Eccola!! Ci è venuta a prendere...siamo qua!!! "Grazie Rita, sei stata una guida perfetta!!!" Un'arca sostenuta da mille palloncini scese lentamente fino a toccare terra.
"Il sogno dell'arca" olio su tela, 50x40
Il capitano usci a poppa: "Siete pronti? Coraggio, cominciate a salire!" Mino, Tommy, Bea e Rita guardavano increduli tutti gli amici che fino a quel momento li avevano accompagnati nel loro viaggio, che allegramente prendevano posto sulla grande barca. Quando tutti furono a bordo Tommy disse: "Un momento...veniamo anche noi..." "No - intervenne il comandante - non potete venire...voi dovete aspettare..." "Aspettareee??? Ma cosaaa??". Intanto l'arca si era già alzata in volo, tutti i bambini salutavano: "Arrivederci, arrivederci!!!..." I quattro amici guardarono l'arca allontanarsi fino a quando non scomparve completamente. Mino mormorò: "Quando mai li rivedremo?" Soli... come quando erano partiti, ma in un posto sconosciuto e lontano anni luce dalla terra...
"Lieve melodia" olio su tela, 65x45
L'austera signora battè le mani "Coraggio ragazze, state pronte, date le scarpette ed il tutù a Bea e presentatevi sul palco. Tutti vi stanno aspettando". Le piccole ballerine aiutarono Bea ad indossare il tutù e le scarpette...lei era talmente meravigliata, spaventata, confusa ...che doveva fare? Non riuscì neppure a profferire una parola e si trovò sul palco di un grande teatro, stracolmo di persone. Intravide tra il pubblico Rita, Tommy e Mino che le sorridevano...anche tutti gli altri bambini sorridevano. Bea non capiva più nulla, ma quando la musico iniziò, lei incominciò a danzare e, attorno a lei, tutte le altre piccole ballerine, leggere come farfalle.... Al termine dello spettacolo Bea s'inchinò al pubblico entusiasta e il sipario si chiuse. Quasi le veniva da piangere dalla gioia, tutte le altre bimbe le si strinsero attorno:"Brava Bea, sei stata fantastica!" "Bea- la signora austera le si avvicinò- hai danzato benissimo, diventerai una grande ballerina!" E così dicendo la baciò sulla fronte: "Ora vai, i tuoi amici ti stanno aspettando!" "Ma come?! - dissero le altre ballerine - vai già via? Ma dove vai?" Bea che fino a quel momento non era riuscita a dire neppure una parola, mormorò: "A cercare i sogni...." "Che bello!!! Veniamo anche noi!! "Ma...ma...come farete? Noi abbiamo le mongolfiere, gli areoplanini ed il cesto della biancheria coi palloncini e voi?" "Ohhh, non c'è problema! Noi useremo l'ombrello!!!"
"Neve di tulle" particolare - olio su tela, 40x40
"Giochi dell'ultimo inverno" particolare - olio su tela, 70x200
Mino, Tommy, Rita e Bea stavano rimirando incantati quando un piccolo aeroplano rosso li affiancò: "Attenti! Siete sulla nostra rotta, dovete assolutamente atterrare!!!" gridò il piccolo pilota, gesticolando. Subito i quattro amici sgonfiarono qualche palloncino e dolcemente toccarono terra. Quello che videro li lasciò a bocca aperta. Una moltitudine di piccoli aeroplani erano parcheggiati a terra ed altrettanti atterravano o stavano decollando. Molti sfrecciavano nel cielo bianco...tutti guidati da bambini! Un piccolo pilota si avvicinò: "Ciao, da dove venite?" "Dalla terra" - disse Mino che non riusciva a staccare gli occhi dagli aeroplanini. Il piccolo pilota fece spallucce: "Non la conosco..."... "E qui dove siamo?" intervenne Tommy. Il suo interlocutore spalancò gli occhi: "Non lo sapete???!! Siete su Asterion, una delle stelle più belle dell'universo!"...poi, rivolgendosi a Mino: "Senti ... ho notato che ti piacciono un sacco gli aerei, vuoi fare un giro? Io sto andando proprio ora!" Mino non credeva alle proprie orecchie: "Ma certooo, magari!!! Grazie!!!" e fece per accomodarsi nel posto del passeggero..."No, no, - disse l'altro mettendogli tra le mani un casco ed un paio di occhiali - tu guidi!" "Cosaaa??? Ma non posso, non sono capace!!!"... "Ohh, è facile! Ti dirò io come devi fare - rispose sorridendo il piccolo pilota - Sei pronto? Spingi quel bottone e poi l'altro..tira quella leva...bene così...incomincia il decollo.. perfetto!" L'areoplanino rosso si levò in volo. Rita, Tommy , Bea e tutti gli altri bambini, col naso all'insù osservavano Mino che conduceva il velivolo, facendo anche alcune complicate acrobazie.
Dopo un lungo volo, atterrò perfettamente e scese dall'aereo eccitatissimo: "Mi avete visto? Eh? Mi avete visto?" Avete visto cosa sono riuscito a fare??... "Sei proprio un grande pilota!!!" gridarono tutti applaudendo.. "Hai della stoffa, ragazzo! -aggiunse il bambino che lo aveva invitato a guidare l'aereo - ma .....i tuoi amici sono già tutti pronti alla partenza, dove andate?"... "A cercare i sogni perduti..." - rispose Mino che lasciava a malincuore quel posto magico. "Possiamo venire con voi?" chiese il bimbo pilota. "Certamente!!!" risposero tutti in coro. E così dietro alle mongolfiere si alzò in volo una flotta di piccoli aeroplani rossi....
"Nei cieli di Asterion" - olio su tela, 40x50
"I musicanti"- olio su tela, 50x60
"Avete sentito? - disse Tommy agli amici - manca un musicista....." "Ma tu...ma tu, non vai a scuola di contrabbasso?" Dissero gli altri a voce alta! Il direttore d'orchestra, sentendo, si girò di scatto e li raggiunse a grandi passi: "Ho capito bene???? Qualcuno di voi suona il contrabbasso??? " Tommy cominciò a balbettare: "No, cioè, sì, ma... ma sto imparando...ho fatto poche lezioni...". Un sorriso illuminò il volto dell'uomo"Meglio che niente! Vieni con me!" e lo prese per mano. "Date lo strumento a questo bambino e prendi il tuo spartito.... dovrai fare anche un assolo!" "Un assoloooo!!!!" Tommy era terrorizzato...ma ormai non poteva più ritirarsi, tutti i musicisti erano pronti, attenti al direttore che diede il la. Intanto una folla di persone era sopraggiunta ad ascoltare la bellissima melodia che si stava diffondendo nell'aria. Tommy era talmente concentrato che neppure s'accorse del pubblico. Lo sguardo passava dallo spartito al direttore d'orchestra. A un certo punto questi gli fece un cenno col capo e Tommy partì con l'assolo. Le sue dita si muovevano esperte sulle corde dello strumento, sembrava quasi che il contrabasso suonasse da solo... Tommy era al colmo della gioia, ...come mai che quando andava a lezione faceva tanti errori e invece ora...Il concerto terminò ed il pubblico si alzò in piedi applaudendo.. "Bravi!! bravi!!! Viva il contrabbassista" "Bravo Tommy!!!!" urlavano a squarciagola i tre amici che avevano assistito in disparte. Anche tutti gli altri bambini, componenti dell'orchestra andarono a congratularsi con Tommy e il direttore gli strinse la mano ringraziandolo: "Spero ti fermerai un po' con noi....". Tommy ancora emozionatissimo stava per rispondere quando vide che Mino gli faceva dei cenni indicandogli qualcosa...la stellina ..lentamente si muoveva , stava salendo , sempre più su...."Mi dispiace - rispose Tommy al direttore d'orchestra - dobbiamo ripartire..." La violinista lo chiamò "Ehi, dove state andando?" "A cercare i sogni... "...." Allora veniamo con voi !" La gente salutava questa curiosa formazione che si allontanava nel cielo: in testa, avanti a tutti, una piccola stella.... subito dietro un cesto della biancheria sorretto da un'infinità di palloncini.... e dietro una serie di mongolfiere colorate.....
"Coriandoli di neve" - particolare - olio su tela, 70x60
...Forse bisogna seguire la stella polare..."..e mentre discutevano su quale fosse la rotta giusta, sentirono delle voci , risate, scoppiettìì e canti. Si guardarono sorpresi e mentre i suoni si facevano più vicini videro dei piatti e dei bicchieri che volavano da tutte le parti. Mino schivò per un pelo un cucchiaio che sfrecciava come una saetta.."Ma.... cos'è???!! Cosa sta succedendo???" Poi finalmente videro: un banchetto! Sì un banchetto proprio su nel cielo, con una tavola volante...tutto volava!!! E i commensali erano tutti personaggi di favole : c'era Cappuccetto Rosso, Pinocchio, la strega...erano in tanti, tantissimi! E come si divertivano!!!
"Favole a tavola" - olio su tela, 50x40
I bambini rimasero a bocca aperta a guardare, quando la Fata turchina li chiamò: "Benevenuti, cari amici! Coraggio, sedetevi con noi e mangiate tutto quello che volete e se volete qualcosa che in tavola non c'è, basta che me lo diciate.... con una piccola magia, lo farò comparire! Non preoccupatevi se tutto vola, quando noi protagonisti di favole c'incontriamo, succede sempre così!"
Mino, Bea, Rita e Tommy non se lo fecere ripetere due volte! Acchiapparono al volo una sedia e si accomodarono. Rita pensò che persino la sua mamma non sarebbe stata capace di fare delle polpette così buone! Ci voleva proprio quell'incontro, tutti cantavano e ridevano e anche i bambini si stavano divertendo un sacco quando la Fata turchina si avvicinò a loro e chiese: "Dove state andando?" "A cercare i sogni "rispose Mino. "Allora è il momento di riprendere la strada - sussurrò la fata - prendete questa...." e così dicendo diede qualcosa a Tommy . Poi, improvvisamente, tutto scomparve .... intorno a loro rimasero solo il silenzio più profondo e la notte più nera... ma tra le mani di Tommy brillava un minuscola, luminosissima stella : il dono della Fata turchina.




Olio e acrilico su tela, 35x25
Non so perchè, ma questa piccola tela mi ha ispirato l'inizio di una favola! Penso ad un racconto piuttosto lungo dove i bambini, alla ricerca dei sogni scomparsi,affrontano mille avventure..rischi, pericoli,magie e mistero, ma anche successi, gioie e soddisfazioni...conosceranno nuovi mondi e nuovi personaggi e, alla fine.... i sogni torneranno?...o no?!?! Per ora mi fermo qui...se qualche amico favolista avrà lo spunto per continuare mi farà molto piacere....e vedremo come andrà a finire!!!!
Non è difficile trovare dieci cose che mi fanno contenta: