venerdì 31 maggio 2013

Giocare a mamma e papà


Quale bambino non ha mai giocato a famiglia? Ricordo che mia mamma non mi permetteva di mettere a soqquadro il suo armadio ed indossare per gioco i suoi vestiti. Ma le scarpe col tacco delle mie sorelle maggiori, quelle sì....ogni tanto le indossavo per giocare a fare la mamma, con una serie di bambole che erano i miei bambini...Mancava sempre il bambino che fungesse da babbo... Allora ogni tanto una amichetta si prestava a ricoprire il ruolo del capofamiglia...




....come mi sarebbe piaciuto indossare gli abiti dei grandi!




Con questi ricordi ho realizzato questa tela, sulla quale, come vi avevo scritto QUI, immancabilmente si sono materializzate delle bolle di sapone che, ultimamente, sono sempre presenti...




Ma non chiedetemi il perchè....non lo so neppure io!


"Giocare a mamma e papà" acrilico su tela, 30x30 - Alessandra Placucci


A tutti auguro un buon week-end...nonostante il sole si faccia attendere.



14 commenti:

Gabriella ha detto...

Buon fine settimana a te ed alla tua allegra famigliola tra le bolle fluttuanti.
Ciao.

bear's house ha detto...

Che splendore. Adoro questo quadro ed il suo significato.
Le bolle di sapone...forse dettano la "leggerezza" delle splendide pennellate!
Buon w.e. anche a te! ;) NI

Marshall ha detto...

Stupendo! Un ritratto dei giochi dell'infanzia (bellissime le bolle di sapone!)con dei colori che catturano!

Ps. Io invece gli abiti e le scarpe li indossavo di nascosto.

Mela ha detto...

Giocare a Mamma e Papà, o alle Signore... quanti ricordi....
Buon fine-settimana, cara!

Ilenia ha detto...

Bellissimo...e adoro le tue bolle di sapone!:-)
Ciao,
Ilenia

Franz ha detto...

Grandioso! Ci ho giocato anche io indossando l'abito di mio padre....quello buono...non ti dico che è successo dopo:-))
Ciao,buona serata!!

Uapa ha detto...

Quanti ricordi... Io e le mie amichette che usavamo i vestiti delle mamme per fare delle sfilate di moda (solo ora immagino la reale gioia di mamma XD), le casette improvvisate in un angolo del giardino o della casa... Mia mamma prendeva la grande tenda della finestra e la poggiava sullo schienale di una sedia. La mia casa era piccola, ma io ci stavo in piedi dentro ed entravo in un mondo dove tutto era pssibile...
Grazie per queste emozioni :-)

Rita.B ha detto...

Ciao Ale! Che teneroni! Anch'io da piccola mi mettevo le scarpe di mia zia,mia mamma non portava i tacchi alti e non mi piacevano invece mia zia aveva dei tacchetti che te li raccomando e io adoravo le sue scarpe! Baci ,il tuo quadro è bellissimo rispecchia proprio lo spirito del gioco"agli adulti"!
Baci cicchetto e rock and roll!:)))

Ambra ha detto...

Ma che delizia. Non ricordo se da bambina mettevo i tacchi di mia mamma, ma ricordo benissimo che a 16 anni, dato che mia madre si rifiutava di comperarmi scarpe col tacco, per andare a una festa, ho "rubato" quelle di mia sorella che aveva 23 anni e che si arrabbiò moltissimo perché le avevo un po' stortato i tacchi ih...ih...ih

Arianna ha detto...

Tenerissimi! Ciao, Arianna

Loriana Casati ha detto...

È da un po' che non giro tra i tuoi bambini....oggi ho rimediato e mi sembra di essere entrata nel mondo delle favole....bellissimo!
Buona settimana!

Costantino ha detto...

Una stupenda opera d'arte, i bambini vestiti da grandi!

nicoletta ha detto...

Sempre originali e bellissimi i tuoi bambini...grandi
ciao ciao

Giada ha detto...

E' un dipinto pieno di tenerezza! Il mio gioco preferito invece erano proprio le bolle di sapone! Ero così assorta nel guardarle che rovesciavo quasi sempre mezza boccetta mentre le soffiavo...! Un abbraccio!