lunedì 18 maggio 2015

Trine e merletti

Amo molto i pizzi....soprattutto i vecchi pizzi pazientemente realizzati dalle nonne di un tempo che avevano le mani d'oro e che sapevano fare di tutto! Ricamare, cucire, rammendare, cucinare, lavorare a maglia, accudire famiglie numerose...e facevano tutto bene!
I miei pizzi non sono nati dalle mani abili di una nonna, e neppure ho impiegato troppo tempo a farli. Sono nati da un vecchio gioco, lo spirografo! Non è troppo semplice usarlo sulla tela, ma un risultato comunque c'è stato. Credo che in molti lo conosciate,  ma forse a diversi il nome non dice nulla.  
Lo spirografo è formato da un disco dentato che può rotolare all'interno di un anello anch'esso dentato. Il disco ha alcuni fori in cui si può inserire la punta di una penna.
Si appoggia lo spirografo su un foglio di carta, si inserisce la punta della penna in un foro e si fa rotolare il disco all'interno dell'anello, ottenendo così delle figure. 
Vi preannuncio peraltro che Ninfa realizzerà un post speciale, come sempre lo sono i suoi, proprio sullo spirografo...e chissà quanti di voi diranno: "Ahhhhh, ma è quello???!!!"
Nonostante dunque i miei  pizzi non siano stati realizzati con l'uncinetto o l'ago..sono comunque un po' speciali perchè delle piccole ballerine danzano insieme a loro sull'onda dell'arcobaleno!


"Danza di trine e merletti" 40x40 - acrilico su tela - Alessandra Placucci©


Auguro a tutti una buona settimana!

12 commenti:

marita ha detto...

Lo spirografo...si me lo ricordo!! Ma qui l'hai utilizzato nel modo più nobile e tutto il lavoro da un senso di leggerezza che ben si addice alle ballerine. Geniale!

Ambra ha detto...

Una delizia. Ballano realmente davanti ai miei occhi, qui sul monitor.
P.S. - Al prossimo incontro devi esserci assolutamente. Vedrai, non sarà così lontano da te.

Mari ha detto...

Ciao Ale! Ti confermo anche qui che sono deliziose le tue ballerinette! Io non conoscevo questo aggeggio, hai avuto un'idea geniale ad usarlo nel dipinto sono come lievi centrini all'uncinetto!
Baci tua Mari ballari!

A Nordic Heart ha detto...

Ma certo che lo conosco... anche se non mi ricordavo avesse un nome tutto suo.
Utilizzarlo è sempre stato molto divertente, ma certo... anni luce dal risultato delicato e sognante che avete ottenuto tu e le tue dolci danzatrici!!!
Kiss, Sonia
P.S.
Nascosto in qualche cassetto, ma ce l'ho ancora... ^_^

Ninfa ha detto...

Hanno veramente la delicatezza dei pizzi quei "palloncini" fatti con lo spirograph, è un bellissimo dipinto! Mi fa piacere che tu abbia riscoperto quel gioco con cui ci siamo divertite e sfidate tanto da bambine (alcuni modelli non riuscivano mai!) e soprattutto che tu abbia trovato un'applicazione così originale. Appena trovo il tempo farò come hai detto un post dedicato a questo gioco(grazie per la citazione)perchè tra l'altro è uno dei pochi che mi son rimasti. Ciao, a presto!

gloria. ha detto...

me lo ricordo lo spirografo, ce lo avevo anch'io da piccola...e mi piaceva tanto usarlo....qua è stato usato in modo magistrale....ballerine leggere che si elevano al cielo leggere ed eleganti appese ai semi di tarassaco....questo è quello che mi fa ricordare ed è un dolce connubio che mi piace tanto tanto.glo

nicoletta ha detto...

Un lavoro bellissimo e dolcissimo. Me lo ricordo bene il pirografo, da bambina lo vedevo sempre nelle fiere natalizie, ma...non me lo hanno mai comperato....
Ciao ciao

Marianna ha detto...

Ciao Alessandra!! manco da tantissimo qui!! ma anche perchè blogger non aggiorna più parecchi post e quindi devo cercarli ad uno ad uno...comunque le tue ballerine come sempre sono bellissime e si, io ce l'avevo da piccola lo spirografo!!! che bella idea hai avuto!!! ciao e a presto!!!!

EriKa Napoletano ha detto...

I tuoi lavori sono tutti speciali ed originali. Complimenti, sembrano dei veri pizzi preziosi. Abbraccio.... e la possima volta devi venire all'incontro blogger perchè voglio conoscerti.

Giada ha detto...

Conosco lo spirografo! Lo usavo anche io, e mi ricordo che non era così facile ( di solito a fine giro, mi usciva sempre quella rigaccia che rovinava tutto) Sei stata davvero bravissima, soprattutto perché penso che su tela, sia doppiamente difficile.
Il dipinto è delizioso, complimenti!

Gaia Marfurt ha detto...

Anche i miei bimbi hanno lo spirografo ... Ma a noi non vengono fuori dei pizzi così belli! :P

Anna Lamo ha detto...

un incanto, amo i tuoi disegni da anni
Complimenti